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Suona la sveglia. Forza ragazzi, è ora di studiare.

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Ti sei fatta il mazzo per prenderti una bella laurea. Sei riuscita a conseguire un master in una prestigiosa business school. Hai trovato un buon lavoro in un’azienda importante. Rilassati…. 

Fra tre anni ricomincerai tutto da capo. 

Se sei brava funziona così, non si scappa. Dovrai ricostruire l’80% delle tue competenze e del tuo network di relazioni. Perché? Perché cambierai azienda per ottenere una posizione migliore, perché cambierai divisione all’interno della stessa azienda, perché verrai promossa, perché andrai a lavorare all’estero, ci sono mille perché. Come sopravvivere in questo scenario di continuo e crescente mutamento? Bisogna studiare, sempre, ogni giorno. Per non perdere l’allenamento all’apprendimento, per mantenersi curiosi e aperti al nuovo. Per avere gli strumenti per gestire l’imprevisto.

Cosa studiare? Materie tattiche e materie strategiche.   

Materie tattiche: argomenti che sono di aiuto nel breve e nella mansione attuale. Es. lo stato dell’arte della tecnologia, le nuove normative del tuo settore, le ultime tecniche manageriali, i trend del tuo ruolo, chi sono gli influencer nella tua professione, …. 

Materie strategiche: argomenti che non c’entrano niente con quello che stai facendo oggi o con il tuo settore. Argomenti il più lontano possibile da ciò che sei tu oggi. Esempio: sei un’ informatica? Puoi studiare: come si allenano i pugili, l’allevamento delle lumache, la filosofia cinese, il moto dei fluidi, i riti indiani, etc. a tua scelta e a tua curiosità. A cosa ti serviranno queste conoscenze? Adesso a niente. Fra qualche anno, durante uno dei molti cambiamenti che vivrai, una di queste cose emergerà dal fondo dei tuoi ricordi e ti darà quell’idea innovativa, quello spunto che ti servirà ad avere successo nel tuo nuovo contesto.

Quanto studiare in termini di tempo? 4 ore alla settimana è il mio consiglio.

Si, ma io lavoro, poi a casa ho il figlio piccolo, poi devo dedicare tempo alla mia famiglia, alle amiche, poi vado in palestra, poi, poi, …

Due modi che funzionano. 

In settimana, sul luogo di lavoro: arriva un’ora prima degli altri, chiuditi in una saletta e studia, ogni giorno un’ora, subito, prima che cominci il delirio della giornata lavorativa.

Nel week-end, a casa: alzati due ore prima della tua famiglia sia il sabato che la domenica e studia per due ore. Poi avrai il tempo da dedicare ai tuoi cari.

In entrambi i casi devi sacrificare un po’ di sonno. Ma ne vale la pena, sarai più competitiva, creativa e più pronta per affrontare l’ignoto lavorativo che sicuramente arriverà.

Quando potrai smettere di studiare? Mai.

Suona la sveglia. Forza ragazzi, è ora di studiare.

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